GUIDA CITTÀ

LA RIVIERA / GUIDA CITTÀ

San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto

Il clima particolarmente mite, la spiaggia, gli hotel della costa e le bellezze del territorio Piceno sono la combinazione vincente che fa di San Benedetto del Tronto un’apprezzata meta balneare e costiera del mare Adriatico. I servizi offerti al turista, la qualità della vita e la pulizia delle acque permettono alla città di ottenere la Bandiera Blu dal 1999.
San Benedetto del Tronto conta circa 50.000 abitanti ed è la prima località turistica delle Marche per numero di presenze.
Alla foce del Tronto, in età romana, esisteva l’insediamento di Castrum Truentinum, che costituisce l’antenato diretto di San Benedetto. Le origini dirette della nuova città invece venivano abitualmente fatte risalire al XII secolo, almeno fino allo scorso anno.
Nell’estate 2011, il ritrovamento sotto la pavimentazione del Paese Alto di alcune sepolture e reperti di epoca romana, ha messo in discussione tutte le ipotesi consolidate.

Ad ogni modo, è di certo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento che si delinea l’attuale assetto cittadino, fondato sulla pesca, sul turismo e sul commercio, grazie alla realizzazione della ferrovia adriatica che favorisce il movimento delle merci e delle persone.

Il legame tra il mare e la città si vede nell’assetto urbanistico, dal Lungomare realizzato nel 1932 e che oggi è il cuore dell’isola pedonale al nuovo Lungomare di Porto d’Ascoli (2007), dal Porto al Faro ai cantieri navali.
Anche l’arredo urbano e le numerose sculture diffuse richiamano questo legame: la celebrazione del turismo di Lavorare, lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare di Ugo Nespolo, o il rapporto con la vita di mare, tra rischio e libertà, del Monumento al Pescatore di Aldo Sergiacomi e del Gabbiano Jonathan Livingstone di Mario Lupo. Il Museo del Mare raccoglie le testimonianze del lavoro nelle sue diverse sezioni di Museo Ittico, con la collezione di pesci provenienti da tutto il mondo, e con il Museo delle Anfore che custodisce le anfore greche e romane raccolte dalle reti da pesca in tutti gli angoli del Mediterraneo.
Austere o ironiche, le numerose testimonianze dedicate alla tradizione marinara si snodano tra gli scorci più caratteristici della città disegnando un immaginario filo rosso che tiene insieme la San Benedetto odierna e il suo passato.

Intorno all’isola pedonale si sviluppano i vicoli del quartiere Marina, con le caratteristiche case dei pescatori, strette e alte, una stanza sopra l’altra fino a quattro piani.

A ridosso di queste e a poca distanza dal mare si erge il nucleo antico della città (il “Paese alto” o “su déntre” in dialetto). E’ lì che, passeggiando tra i viottoli del vecchio incasato e ammirando la Torre dei Gualtieri, potete ancora sentire parlare proprio quel “verace dialetto di adusti corsari provenuti chissà da quale parte del sud” e, chissà, scoprire anche la segretissima ricetta del piatto tipico locale, il celebre brodetto alla sambenedettese.

 

 

 

Riviera delle Palme – Associazione Albergatori

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