GUIDA CITTÀ

LA RIVIERA / GUIDA CITTÀ

Paese Alto di San Benedetto del Tronto

Paese Alto di San Benedetto del Tronto

Il Paese Alto (sudéntre per i sambenedettesi) è nato ed è cresciuto intorno all’antica pieve di San Benedetto Martire, la chiesa edificata nell’XI secolo sul sepolcro del santo patrono e attorno alla quale venne costruita la cinta muraria. Ampliata e modificata nel XVIII secolo su disegno dell’architetto Augustoni, al suo interno si possono ammirare dipinti ottocenteschi e l’altare con le reliquie del santo.

Oggi costituisce la parte alta della città, ma la sua posizione rialzata fu, per secoli, la principale difesa dalle scorrerie dei pirati attraverso le mura che difendevano il borgo e una rete di grotte e cunicoli a poca distanza dal mare.

Il testimone più evidente di quell’epoca è la Torre dei Gualtieri, anche nota come “Torrione”, che si erge nello spiazzo centrale. Imponente e insolito il bastione spicca dal belvedere di piazza Sacconi. A pianta esagonale e di modesta altezza (20 metri) fu fin dal XII secolo la postazione di comando dalla quale era possibile osservare l’ampio spazio costiero che va dal fiume Tronto e dalle sue torri di guardia fino al castello di Grottammare e quello di Cupra Marittima a nord.

Scendendo di pochi passi dalla piazza in direzione del torrente Albula si giunge a Palazzo Piacentini, antica dimora della poetessa dialettale Bice Piacentini Rinaldi. Tre piani adibiti ad Archivio Storico comunale e Pinacoteca del Mare conservano oltre alla memoria documentaria della città e la biblioteca personale di Bice, personaggio femminile da sempre emblema della cultura femminile sambenedettese e non.

Le origini della città, poco conosciute e oggetto di varie e contrastanti ipotesi, sono state di recente rimesse in discussione. In seguito ai lavori di riassetto urbanistico sono stati condotti scavi archeologici che, nel novembre del 2010, hanno riportato alla luce una vasca di epoca romana e una pavimentazione a mosaico di tessere bianche e nere: ritrovamenti, questi, che fanno pensare a insediamenti ben più lontani di quelli finora attestati, ad una città quindi dal passato paradossalmente ancora in divenire, su cui attualmente stanno cercando di gettare luce gli storici.